Strudel salato con ricotta e fave – Strudel salato di pasta sfoglia
economico
350 calorie
Strudel salato di pasta sfoglia

Tipologia di cucina

Preparazione
20 min

Cottura
20 min

Tempo totale
40 min
Ingredienti
- 1 kg di di fave fresche o 250/300 g di quelle congelate
- 150 g di ricotta fresca
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 30 g di pecorino grattugiato
- 1 uovo medio
- ½ cipolla
- 1 bicchiere acqua
- q.b. semi di chia o sesamo o papavero
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. olio extravergine di oliva
Istruzioni
come preparare lo strudel salato con ricotta e fave
per prima cosa sbucciate le fave privandole del loro baccello, poi togliete la pellicina esterna di ogni fava. Sminuzzate finemente la cipolla quindi fatela rosolare in una padella con dell’olio extravergine di oliva finché non si sarà appassita, mescolate bene, quindi aggiungete anche le fave. Rigiratele con un cucchiaio in modo da insaporirle, poi aggiungete un bicchiere di acqua e continuate la cottura a fuoco medio per circa 10 minuti, scoperchiate, aggiustate di pepe e sale e fate asciugare completamente il liquido prima di togliere dal fuoco.
In un recipiente raccogliete le fave (fatele prima intiepidire un pochino) con la ricotta e il pecorino grattugiato e mescolate bene. Su un piano di lavoro srotolate la pasta sfoglia e distribuite il ripieno nel centro per tutta la lunghezza.
Con un coltello ben affilato tagliate delle strisce di circa un centimetro sui lati, poi ripiegate verso l’interno il bordo superiore e quello inferiore, in modo da contenere il ripieno e piegate verso l’interno le strisce, intervallando prima una di destra e poi una di sinistra sovrapponendole un pochino, in modo da coprire tutto. Spennellate la superficie con dell’uovo sbattuto e cospargete con semi a vostra scelta quindi cuocete in forno statico a 200° per circa 20 minuti, sfornate e servite.
Ultime info utili
Potete preparare lo strudel salato con ricotta e fave e congelarlo ancora crudo. Sarà sufficiente metterlo in forno ancora congelato e cuocerlo per gustarlo all’occorrenza.